Dalle passerelle internazionali alle strade delle città, questo maglione si impone tra filati pregiati, nuove palette e abbinamenti versatili
In un inverno che si annuncia rigido e caratterizzato da un clima severo, l’attenzione degli appassionati di moda si concentra inevitabilmente sulle proposte knitwear più avvolgenti e suggestive.
Tra i ritorni più sorprendenti e celebrati della stagione fredda 2026 spicca il revival del maglione, un classico senza tempo che si rinnova in chiave contemporanea, portando con sé un’aura di eleganza e nostalgia al contempo. La palette cromatica si amplia rispetto ai tradizionali colori neutri, accogliendo tonalità calde e vivaci che creano contrasti inediti e stimolanti. Si segnala la presenza di crema, tortora e grigio fumo accostati a bordeaux, giallo senape e verde oliva, mentre il blu e il beige, il nero e il grigio, il rosso e il blu notte si alternano in combinazioni sofisticate e originali.
L’eleganza senza tempo: dalle origini scozzesi al fashion system contemporaneo
Il maglione a rombi, noto come Argyle, affonda le sue radici nel diciottesimo secolo nella regione di Argyll, Scozia, dove il Clan Campbell ne ha fatto un simbolo riconoscibile. Originariamente associato agli austeri circoli di golf e ai guardaroba tradizionali dei nonni, questo motivo geometrico ha attraversato secoli di storia per imporsi oggi come uno degli elementi più ricercati nel guardaroba invernale delle fashioniste più attente alle tendenze.
Il merito della sua diffusione nel mondo della moda va anche a Pringle of Scotland, prestigioso marchio di lusso scozzese che, all’inizio del Novecento, ha reinterpretato il tartan tradizionale trasformandolo in un motivo intarsiato e raffinato, dando vita al maglione a rombi che ancora oggi rappresenta un must. Il fascino vintage di questo capo è stato poi ulteriormente celebrato da stilisti e maison di fama internazionale: da Vivienne Westwood, che lo ha inserito nelle sue collezioni a partire dal 2000, a Miu Miu nel 2022, fino alle più recenti rivisitazioni di Dior nella Cruise 2025, autentico omaggio alla Scozia e al suo patrimonio culturale.
Anche altri nomi importanti come Celine, Burberry, Khaite e Altuzarra hanno incluso il motivo Argyle nelle loro collezioni invernali, confermando la versatilità e il fascino intramontabile di questa stampa. Interessanti sono inoltre le interpretazioni di Pharrell Williams per Louis Vuitton con un cardigan impreziosito da perline ricamate, la gonna check di Thom Browne e la sciarpa asimmetrica proposta da Proenza Schouler, che dimostrano come l’iconico motivo si possa declinare in forme e accessori diversi mantenendo sempre un’aura di sofisticatezza.

Il ritorno del maglione a rombi – (paperproject.it)
La stagione 2026 vede il maglione a rombi abbandonare definitivamente l’immagine di semplice capo da golf per entrare nel novero dei capi couture più desiderati e innovativi. Le forme sono ora più ampie e strutturate, con una predilezione per i pullover boxy fit dai tagli dritti e spalle marcate, che sostituiscono la tradizionale vestibilità aderente. Spopolano anche i modelli cropped in lana leggera, perfetti per donare un tocco moderno al guardaroba preppy classico.
Il maglione a rombi si conferma il capo ideale per costruire outfit invernali facili da indossare ma d’effetto. Le possibilità di styling sono molteplici: si può optare per un look casual con denim classico, trench o cappotti lunghi, oppure osare abbinandolo a gonne midi e anfibi per un tocco grunge ma ricercato. Pantaloni a gamba larga e ankle boots sono perfetti per un ensemble cozy-chic da weekend, mentre per le occasioni serali la combo con pencil skirt in pelle colorata o satin, pelliccia e slingback definisce un’allure sofisticata e glamour.
Il maglione nella moda 2026 - (paperproject.it)






